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Repubblica Italiana - Lire (1946-2001) · Repubblica Italiana · Emissioni in argento confezionate

500 lire · 1993

Carlo Goldoni · ø 29 mm · 10,945/11,055 g · Ag

Repubblica Italiana Lire 1946 2001 Repubblica Italiana Emissioni in argento confezionate 500 lire 1993 Carlo Goldoni 29 mm 10,945 11,055 g Ag dritto
Repubblica Italiana Lire 1946 2001 Repubblica Italiana Emissioni in argento confezionate 500 lire 1993 Carlo Goldoni 29 mm 10,945 11,055 g Ag rovescio

Provenienti dalle serie divisionali della Zecca

  • Note tipologia keyboard_arrow_down

    Questa moneta d'argento da L. 500, è stata coniata nel 1993, dalla Zecca di Stato di Roma, in 50.200 esemplari fior di conio e 8.500 esemplari proof per commemorare il bicentenario della morte di Carlo Goldoni. Il tipo del dritto raffigura il ritratto di Carlo Goldoni, ripreso da una incisione di Marco Alvise Pitteri; il tipo del rovescio raffigura la maschera di Arlecchino su una prospettiva teatrale composta da elementi architettonici veneziani. L'incisione dei conî è opera di Maria Carmela Colaneri.

    La L 1141/1957 autorizza la Zecca di Stato a fabbricare ed emettere il tipo monetale d’argento da L. 500, mentre il DPR 1958 definisce il suo potere liberatorio, fissato a L. 50.000 (100 pezzi), che per questo tipo di moneta - destinata ai collezionisti - è puramente teorico. Per quanto concerne, invece, questa specifica emissione commemorativa di Carlo Goldoni, il DM 1992s approva il programma di emissioni numismatiche, di speciale fabbricazione a corso legale per collezionisti, per l’anno 1993, poi integrato dal DM 1993x. Il successivo DM 1993i autorizza il Tesoro dello Stato ad emettere la moneta in oggetto; inoltre, definisce le sue caratteristiche tecniche (poi parzialmente corrette, per quanto concerne il diametro, dal DM 1993n) ed artistiche, con la conseguente approvazione del tipo. Dopodiché il DM 1993r determina il suo corso legale a decorrere dal 10 novembre 1993. Il DM 1993s, invece, autorizza l'emissione delle serie di monete divisionali del 1993, entro i cui contenitori questa moneta è stata inserita, composte dai seguenti undici valori da: L. 1, L. 2, L. 5, L. 10, L. 20, L. 50, L. 100, L. 200 "Aeronautica Militare", L. 500 "Banca d'Italia", L. 500 "Caravelle", L. 500 "Carlo Goldoni"; inoltre, il medesimo decreto, determina il prezzo unitario di vendita al pubblico delle serie, contenenti la moneta, ed i relativi termini di prenotazione, validi fino al 28 febbraio 1994. Il prezzo unitario di vendita al pubblico delle serie (IVA e spedizione incluse) è stato determinato in L. 61.500 il fior di conio e in L. 123.000 il proof. Infine, sempre per questa moneta, il DM 1994i stabilisce il contingente complessivo da coniare, in valore nominale, in L. 29.350.000 (58.700 pezzi), di cui L. 25.100.000 (50.200 pezzi) in fior di conio e L. 4.250.000 (8.500 pezzi) in proof.

    Questa moneta, che rientra tra quelle di speciale fabbricazione a corso legale per collezionisti, non fu coniata per la circolazione ordinaria e l'intero contingente prodotto fu inserito nelle serie divisionali del relativo anno di emissione e venduto, dalla Zecca di Stato, ai privati che ne fecero richiesta.

    In forza della L 309/1968, la Zecca dello Stato fu autorizzata a fornire monete nazionali a corso legale, anche di determinata fabbricazione o di speciale scelta, confezionate - prima solo nella versione fior di conio e successivamente anche nella versione proof - in appositi contenitori, ad enti, associazioni o privati italiani o stranieri. Le monete proof (fondo specchio) sono monete i cui tondelli sono stati sottoposti, prima della coniazione della moneta, ad una particolare lavorazione che ne ha reso i fondi a specchio. Questo procedimento è diffuso nelle attuali monete per collezionisti, che, pur essendo a tutti gli effetti equiparate alle monete normali in fior di conio ed avendo corso legale, non sono immesse in circolazione ma vendute dalle Zecche nazionali, ai collezionisti, ad un costo superiore al loro valore nominale.

    La Repubblica italiana ha emesso, in alternanza dal 1976 al 2001, delle monete d'argento, da L. 10.000 (dal 1994), L. 5.000 (dal 1993), L. 2.000 (dal 1998), L. 1.000 (dal 1994), L. 500 (dal 1976, dal 1991 anche un secondo tipo più grande), L. 200 (dal 1988, nel 1991 anche un secondo tipo più grande), L. 100 (nel 1988, nel 1993 anche un secondo tipo più piccolo) e L. 1 (nel 1999, nel 2000 anche un secondo tipo più grande e nel 2001 anche un terzo tipo più piccolo del primo ed un quarto tipo ancora più piccolo), coniate in fior di conio e, dal 1985, in proof, per commemorare o celebrare eventi, ricorrenze e personalità di particolare rilevanza. Queste monete, non furono coniate per la circolazione ordinaria, in quanto il loro valore intrinseco era notevolmente superiore a quello nominale. Esse, pertanto, rientrano nelle monete di speciale fabbricazione a corso legale per collezionisti, commercializzate dalla Zecca di Stato, ed ebbero corso legale fino al 28 febbraio 2002 [L 388/2000].


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