Provenienti dalle serie divisionali della Zecca
Questa moneta d'argento da L. 500, è stata coniata nel 1986 (con data 1985), dalla Zecca di Stato di Roma, in 91.218 esemplari fior di conio e 20.345 esemplari proof per celebrare il bicentenario della nascita di Alessandro Manzoni. Il tipo del dritto raffigura il ritratto di Alessandro Manzoni; il tipo del rovescio raffigura la treccera che regge l’acconciatura di Lucia come raffigurata nei Promessi Sposi. L'incisione dei conî è opera di Pietro Giampaoli.
La L 1141/1957 autorizza la Zecca di Stato a fabbricare ed emettere il tipo monetale d’argento da L. 500, mentre il DPR 1958 definisce il suo potere liberatorio, fissato a L. 50.000 (100 pezzi), che per questo tipo di moneta - destinata ai collezionisti - è puramente teorico. Per quanto concerne, invece, questa specifica emissione celebrativa di Alessandro Manzoni, il DPR 1986b autorizza il Tesoro dello Stato a coniare e ad emettere la moneta in oggetto; inoltre, definisce le sue caratteristiche tecniche ed artistiche, con la conseguente approvazione del tipo. Il DPR 1986d, invece, autorizza l'emissione delle serie di monete divisionali del 1985, entro i cui contenitori questa moneta è stata inserita. Il successivo DM 1986c determina il corso legale della moneta a decorrere dal 15 settembre 1986. Inoltre, il DM 1986d determina il prezzo unitario di vendita al pubblico delle serie divisionali, contenenti la moneta, ed i relativi termini di prenotazione, validi per sessanta giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale. Le serie previste, sia in fior di conio sia in proof, sono una di dieci valori (L. 1, L. 2, L. 5, L. 10, L. 20, L. 50, L. 100, L. 200, L. 500, L. 500 "Manzoni") e una di undici valori (L. 1, L. 2, L. 5, L. 10, L. 20, L. 50, L. 100, L. 200, L. 500, L. 500 "Caravelle", L. 500 "Alessandro Manzoni"). Il prezzo unitario di vendita al pubblico delle serie di dieci valori (IVA inclusa) è stato determinato in L. 30.000 il fior di conio e L. 70.000 il proof; quello delle serie di undici valori in L. 45.000 il fior di conio e L. 100.000 il proof. Infine, sempre per questa moneta, il DPR 1987e stabilisce il contingente complessivo da coniare, in valore nominale, in L. 55.781.500 (111.563 pezzi), di cui L. 45.609.000 (91.218 pezzi) in fior di conio e L. 10.172.500 (20.345 pezzi) in proof.
Questa moneta, che rientra tra quelle di speciale fabbricazione a corso legale per collezionisti, non fu coniata per la circolazione ordinaria e l'intero contingente prodotto fu inserito nelle serie divisionali del relativo anno di emissione e venduto, dalla Zecca di Stato, ai privati che ne fecero richiesta.
In forza della L 309/1968, la Zecca dello Stato fu autorizzata a fornire monete nazionali a corso legale, anche di determinata fabbricazione o di speciale scelta, confezionate - prima solo nella versione fior di conio e successivamente anche nella versione proof - in appositi contenitori, ad enti, associazioni o privati italiani o stranieri. Le monete proof (fondo specchio) sono monete i cui tondelli sono stati sottoposti, prima della coniazione della moneta, ad una particolare lavorazione che ne ha reso i fondi a specchio. Questo procedimento è diffuso nelle attuali monete per collezionisti, che, pur essendo a tutti gli effetti equiparate alle monete normali in fior di conio ed avendo corso legale, non sono immesse in circolazione ma vendute dalle Zecche nazionali, ai collezionisti, ad un costo superiore al loro valore nominale.
La Repubblica italiana ha emesso, in alternanza dal 1976 al 2001, delle monete d'argento, da L. 10.000 (dal 1994), L. 5.000 (dal 1993), L. 2.000 (dal 1998), L. 1.000 (dal 1994), L. 500 (dal 1976, dal 1991 anche un secondo tipo più grande), L. 200 (dal 1988, nel 1991 anche un secondo tipo più grande), L. 100 (nel 1988, nel 1993 anche un secondo tipo più piccolo) e L. 1 (nel 1999, nel 2000 anche un secondo tipo più grande e nel 2001 anche un terzo tipo più piccolo del primo ed un quarto tipo ancora più piccolo), coniate in fior di conio e, dal 1985, in proof, per commemorare o celebrare eventi, ricorrenze e personalità di particolare rilevanza. Queste monete, non furono coniate per la circolazione ordinaria, in quanto il loro valore intrinseco era notevolmente superiore a quello nominale. Esse, pertanto, rientrano nelle monete di speciale fabbricazione a corso legale per collezionisti, commercializzate dalla Zecca di Stato, ed ebbero corso legale fino al 28 febbraio 2002 [L 388/2000].