Gigante

Tipologia

help

Repubblica Italiana - Lire (1946-2001) · Repubblica Italiana · Emissioni in argento confezionate

1.000 lire · 1994

Anno Marciano in Venezia · ø 31,4 mm · 14,527/14,673 g · Ag

Repubblica Italiana Lire 1946 2001 Repubblica Italiana Emissioni in argento confezionate 1.000 lire 1994 Anno Marciano in Venezia 31,4 mm 14,527 14,673 g Ag dritto
Repubblica Italiana Lire 1946 2001 Repubblica Italiana Emissioni in argento confezionate 1.000 lire 1994 Anno Marciano in Venezia 31,4 mm 14,527 14,673 g Ag rovescio
  • Note tipologia keyboard_arrow_down

    Questa moneta d'argento da L. 1.000, è stata coniata nel 1994, dalla Zecca di Stato di Roma, in 41.000 esemplari fior di conio e 8.600 esemplari proof per celebrare l’Anno Marciano in Venezia. Il tipo del dritto raffigura la parte centrale del prospetto della Basilica di San Marco; il tipo del rovescio raffigura la traslazione del corpo di San Marco a Venezia, tratto da un particolare della Pala d'oro. L'incisione dei conî è opera di Uliana Pernazza.

    La L 500/1993 autorizza il Tesoro dello Stato a coniare ed emettere il tipo monetale, celebrativo o commemorativo, da L. 1.000. In funzione di questo taglio monetale, segnaliamo che, riferendosi alla moneta bimetallica destinata alla circolazione ordinaria emessa dal 1997, il DM 1997n definisce il suo potere liberatorio, fissato a L. 200.000 (200 pezzi), che, tuttavia, per questo tipo di moneta - destinata ai collezionisti - è puramente teorico. Per quanto concerne, invece, questa specifica emissione celebrativa dell'Anno Marciano in Venezia, il DM 1993w approva il programma di emissioni numismatiche, di speciale fabbricazione a corso legale per collezionisti, per l’anno 1994; mentre il DM 1994d autorizza il Tesoro dello Stato ad emettere la moneta in oggetto, definendo pure le sue caratteristiche tecniche ed artistiche, con la conseguente approvazione del tipo. Il successivo DM 1994n determina il suo corso legale a decorrere dal 26 settembre 1994. Inoltre, il DM 1994q determina il prezzo unitario di vendita al pubblico della moneta (IVA e spedizione incluse), in L. 28.000 il fior di conio e in L. 55.000 il proof, ed i relativi termini di prenotazione, validi per novanta giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale. Infine, il DM 1995d stabilisce il contingente complessivo da coniare, in valore nominale, in L. 49.600.000 (49.600 pezzi), di cui L. 41.000.000 (41.000 pezzi) in fior di conio e L. 8.600.000 (8.600 pezzi) in proof.

    Questa moneta, che rientra tra quelle di speciale fabbricazione a corso legale per collezionisti, non fu coniata per la circolazione ordinaria e l'intero contingente prodotto fu venduto, dalla Zecca di Stato, ai privati che ne fecero richiesta.

    In forza della L 309/1968, la Zecca dello Stato fu autorizzata a fornire monete nazionali a corso legale, anche di determinata fabbricazione o di speciale scelta, confezionate - prima solo nella versione fior di conio e successivamente anche nella versione proof - in appositi contenitori, ad enti, associazioni o privati italiani o stranieri. Le monete proof (fondo specchio) sono monete i cui tondelli sono stati sottoposti, prima della coniazione della moneta, ad una particolare lavorazione che ne ha reso i fondi a specchio. Questo procedimento è diffuso nelle attuali monete per collezionisti, che, pur essendo a tutti gli effetti equiparate alle monete normali in fior di conio ed avendo corso legale, non sono immesse in circolazione ma vendute dalle Zecche nazionali, ai collezionisti, ad un costo superiore al loro valore nominale.

    La Repubblica italiana ha emesso, in alternanza dal 1976 al 2001, delle monete d'argento, da L. 10.000 (dal 1994), L. 5.000 (dal 1993), L. 2.000 (dal 1998), L. 1.000 (dal 1994), L. 500 (dal 1976, dal 1991 anche un secondo tipo più grande), L. 200 (dal 1988, nel 1991 anche un secondo tipo più grande), L. 100 (nel 1988, nel 1993 anche un secondo tipo più piccolo) e L. 1 (nel 1999, nel 2000 anche un secondo tipo più grande e nel 2001 anche un terzo tipo più piccolo del primo ed un quarto tipo ancora più piccolo), coniate in fior di conio e, dal 1985, in proof, per commemorare o celebrare eventi, ricorrenze e personalità di particolare rilevanza. Queste monete, non furono coniate per la circolazione ordinaria, in quanto il loro valore intrinseco era notevolmente superiore a quello nominale. Esse, pertanto, rientrano nelle monete di speciale fabbricazione a corso legale per collezionisti, commercializzate dalla Zecca di Stato, ed ebbero corso legale fino al 28 febbraio 2002 [L 388/2000].


Seguici

Condividi
person
Utente sconosciuto