200 lire di bronzital, coniato nel 1989 a Roma · Bronzital (Ba) 920‰ · ø 24 mm · peso 4,9/5,1 g · asse di conio a 180° · 41.990.740 pezzi prodotti · Comune
REPVBBLICA ITALIANA •
Testa muliebre, raffigurante la Repubblica, volta a destra. Nell'esergo, lungo il bordo, M. VALLUCCI.
CENTENARIO DELL’ARSENALE MILITARE MARITTIMO DI TARANTO ★
L’incrociatore Savoia, a sinistra il Ponte girevole aperto, a destra il Castello Aragonese e, all’orizzonte, profilo di nave; in alto • 1889 ~ 1989 •, in basso, a sinistra, R e, nel centro, L. 200. Nell'esergo, lungo il bordo, S. GROSSI.
Godronato
Parte del contingente di questa moneta fu inserito nelle serie divisionali di monete, di speciale fabbricazione a corso legale per collezionisti, del 1989, comprendenti i seguenti undici valori da: L. 1, L. 2, L. 5, L. 10, L. 20, L. 50, L. 100, L. 200 "Arsenale di Taranto", L. 500, L. 500 "Caravelle", L. 500 "Tommaso Campanella". La composizione delle serie, così come l'autorizzazione alla loro emissione, è stata stabilita dal DPR 1990g. Il prezzo di vendita al pubblico delle serie, IVA inclusa, è stato determinato in L. 55.000 per il fior di conio e in L. 120.000 per il proof [DM 1991k]. Il contingente delle serie è stato stabilito, complessivamente, in 60.460 pezzi, di cui 51.200 in fior di conio e 9.260 in proof [DPR 1991t].
Tuttavia, a seguito delle specifiche esigenze del mercato collezionistico numismatico, molte monete di questo tipo, emesse nelle serie divisionali fior di conio, sono state tolte dalle loro confezioni originali, in cui la Zecca le aveva sigillate e vendute, per essere commercializzate singolarmente. Cosa, questa, che non succede per le monete proof, che, tranne rare eccezioni, sono commercializzate e collezionate unicamente nelle loro confezioni originali.
Questa moneta di bronzital da L. 200, è stata coniata nel 1989 e 1991 (con data 1989), dalla Zecca di Stato di Roma, per celebrare il centenario dell’Arsenale della Marina militare di Taranto. Il tipo del dritto raffigura una testa muliebre; il tipo del rovescio raffigura l'incrociatore Savoia tra il Ponte girevole aperto e il Castello Aragonese, all'orizzonte profilo di nave. L'incisione del conio del dritto è opera di Mario Vallucci, quella del rovescio di Sergio Grossi.
La L 325/1976 autorizza la Zecca di Stato a fabbricare ed emettere il tipo monetale metallico da L. 200, mentre il DPR 1977 stabilisce il suo potere liberatorio, fissato in L. 20.000 (100 pezzi). Per quanto concerne, invece, questa specifica emissione celebrativa dell'Arsenale di Taranto, il DPR 1989f autorizza il Tesoro dello Stato a coniare ed emettere la moneta in oggetto; inoltre, definisce le sue caratteristiche tecniche ed artistiche, con la conseguente approvazione del tipo. Il medesimo decreto, infine, stabilisce il contingente da coniare, in valore nominale, in L. 8.400.000.000 (42.000.000 di pezzi). Il successivo DM 1989a determina il suo corso legale a decorrere dal 24 giugno 1989.
Al fine di favorire il ritiro dalla circolazione delle monete in lire, per fare posto a quelle in euro, il limite del potere liberatorio di queste monete fu abolito a decorrere dal 5 dicembre 2001 [DM 2001w]; le medesime monete, ebbero corso legale fino al 28 febbraio 2002 [L 388/2000], quando le monete in lire furono sostituite dalle nuove monete in euro, già in circolazione dal 1° gennaio dello stesso anno. Tutte le monete in lire, aventi ancora corso legale nel 2002, poterono essere convertite in euro entro il 28 gennaio 2016 [L 289/2002].
In forza della L 309/1968, la Zecca dello Stato fu autorizzata a fornire monete nazionali a corso legale, anche di determinata fabbricazione o di speciale scelta, confezionate - prima solo nella versione fior di conio e successivamente anche nella versione proof - in appositi contenitori, ad enti, associazioni o privati italiani o stranieri. Le monete proof (fondo specchio) sono monete i cui tondelli sono stati sottoposti, prima della coniazione della moneta, ad una particolare lavorazione che ne ha reso i fondi a specchio. Questo procedimento è diffuso nelle attuali monete per collezionisti, che, pur essendo a tutti gli effetti equiparate alle monete normali in fior di conio ed avendo corso legale, non sono immesse in circolazione ma vendute dalle Zecche nazionali, ai collezionisti, ad un costo superiore al loro valore nominale.
Le monete di bronzital da L. 200, celebrative del centenario dell’Arsenale della Marina militare di Taranto, sono state coniate in 42.000.000 di pezzi (L. 8.400.000.000). Di questo quantitativo, 41.939.540 pezzi (L. 8.387.908.000) furono coniati, nel 1989, per la circolazione e 60.460 pezzi (L. 12.092.000), nel 1991, per essere inseriti nelle serie divisionali annuali di monete, di speciale fabbricazione a corso legale per collezionisti, confezionate in appositi contenitori dalla Zecca di Stato. Di questi ultimi, furono coniati 51.200 pezzi (L. 10.240.000) in fior di conio e 9.260 pezzi (L. 1.852.000) in proof [Gigante 2018, pp. 657, 664; DPR 1989f; DPR 1991t].