Gigante

Moneta

help

Repubblica Italiana - Lire (1946-2001) · Repubblica Italiana · Monetazione del secondo periodo dal 1951

100 lire · 1990 · Minerva 2° tipo · Roma · Acmonital

Repubblica Italiana Lire 1946 2001 Repubblica Italiana Monetazione del secondo periodo dal 1951 100 lire
Repubblica Italiana Lire 1946 2001 Repubblica Italiana Monetazione del secondo periodo dal 1951 100 lire

100 lire di acmonital, coniato nel 1990 a Roma · Acmonital (Ac) 820‰ · ø 18,3 mm · peso 3,4/3,2 g · asse di conio a 180° · 9.400 pezzi prodotti · Rara

Dritto

REPVBBLICA  /  ITALIANA

Testa muliebre laureata, raffigurante la Repubblica, volta a sinistra. Nell'esergo, lungo il bordo, ROMAGNOLI // GIAMPAOLI INC.

Rovescio

Figura raffigurante Minerva, simbolo della sapienza, stante a sinistra, presso una pianta di alloro, tra L. 100 / R. Nell'esergo 1990.

Contorno

Godronato

Variante

Proof

Gigante
n. 127P

Valutazione moneta e sue varianti

  • Note moneta keyboard_arrow_down

    Questa moneta non fu coniata per la circolazione ordinaria e l'intero contingente prodotto fu inserito nelle serie divisionali di monete, di speciale fabbricazione a corso legale per collezionisti, del 1990, comprendenti i seguenti undici valori da: L. 1, L. 2, L. 5, L. 10, L. 20, L. 50, L. 100, L. 200 "Consiglio di Stato", L. 500, L. 500 "Caravelle", L. 500 "Tiziano". La composizione delle serie, così come l'autorizzazione alla loro emissione, è stata stabilita dal DM 1991f. Il prezzo di vendita al pubblico delle serie, IVA inclusa, è stato determinato in L. 60.000 per il fior di conio e in L. 120.000 per il proof [DM 1991l]. Il contingente delle serie è stato stabilito, complessivamente, in 61.700 pezzi, di cui 52.300 in fior di conio e 9.400 in proof [DM 1991u].

    Tuttavia, a seguito delle specifiche esigenze del mercato collezionistico numismatico, molte monete di questo tipo, emesse nelle serie divisionali fior di conio, sono state tolte dalle loro confezioni originali, in cui la Zecca le aveva sigillate e vendute, per essere commercializzate singolarmente. Cosa, questa, che non succede per le monete proof, che, tranne rare eccezioni, sono commercializzate e collezionate unicamente nelle loro confezioni originali.

  • Note tipologia keyboard_arrow_down

    Questa moneta di acmonital da L. 100, del tipo "Minerva" del 2° tipo, è stata coniata dal 1990 al 1992 dalla Zecca di Stato di Roma. Il tipo del dritto raffigura una testa di donna, coronata di alloro, raffigurante la Repubblica; il tipo del rovescio raffigura Minerva, simbolo della sapienza, presso una pianta di alloro. I modelli della moneta sono opera di Giuseppe Romagnoli, l'incisione dei conî è opera di Pietro Giampaoli.

    La L 1405/1951 autorizza la Zecca di Stato a fabbricare ed emettere il tipo monetale metallico da L. 100. Il DPR 1951, invece, stabilisce le caratteristiche tecniche, poi modificate dal DPR 1955, ed artistiche della moneta; inoltre, il DPR 1957 stabilisce il suo potere liberatorio, fissato in L. 10.000 (100 pezzi). Successivamente, il DPR 1989i autorizza l'ulteriore modifica delle caratteristiche tecniche della moneta, con la conseguente approvazione del tipo con modulo e peso ridotti, e conferma il contingente, in valore nominale, da coniare in L. 356.000.000.000 (3.560.000.000 di pezzi), come previsto dal DPR 1978a e dal DPR 1981b. Infine, il DM 1990b determina il suo corso legale a decorrere dal 9 aprile 1990 che, per effetto del DM 2000l, cesserà a decorrere dal 16 ottobre 2000.

    Di queste monete, emesse assieme alle monete di acmonital da L. 50 raffiguranti "Vulcano" del 2° tipo, fu sospesa la coniazione, dopo soli due anni, per il riscontro negativo ottenuto, date le ridotte dimensioni, durante la loro circolazione [Gigante 2018, p. 668, nota dopo il n. 129].

    In forza della L 309/1968, la Zecca dello Stato fu autorizzata a fornire monete nazionali a corso legale, anche di determinata fabbricazione o di speciale scelta, confezionate - prima solo nella versione fior di conio e successivamente anche nella versione proof - in appositi contenitori, ad enti, associazioni o privati italiani o stranieri. Le monete proof (fondo specchio) sono monete i cui tondelli sono stati sottoposti, prima della coniazione della moneta, ad una particolare lavorazione che ne ha reso i fondi a specchio. Questo procedimento è diffuso nelle attuali monete per collezionisti, che, pur essendo a tutti gli effetti equiparate alle monete normali in fior di conio ed avendo corso legale, non sono immesse in circolazione ma vendute dalle Zecche nazionali, ai collezionisti, ad un costo superiore al loro valore nominale.

    Le monete di acmonital da L. 100, raffiguranti "Minerva" del secondo tipo, sono state coniate in 324.029.900 pezzi (L. 32.402.990.000). Di questo quantitativo, 323.841.700 pezzi (L. 32.384.170.000) furono coniati, dal 1990 al 1992, per la circolazione e 188.200 pezzi (L. 18.820.000) per essere inseriti nelle serie divisionali annuali di monete, di speciale fabbricazione a corso legale per collezionisti, confezionate in appositi contenitori dalla Zecca di Stato. Di questi ultimi, furono coniati 158.300 pezzi (L. 15.830.000) in fior di conio e 29.900 pezzi (L. 2.990.000) in proof [Gigante 2018, pp. 657, 668; DM 1991u; DM 1992m; DM 1993o].

Gigante Fabio

Fabio Gigante

Repubblica Italiana

Autore della scheda


Seguici

Condividi
person
Utente sconosciuto