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Vittorio Emanuele III di Savoia (1936-1943) Re e Imperatore · Regno d'Italia

5 centesimi · 1937 Anno XV · Aquila romana 1° tipo · Roma · Bronzo

Vittorio Emanuele III di Savoia 1936 1943 Re e Imperatore Regno d'Italia 5 centesimi
Vittorio Emanuele III di Savoia 1936 1943 Re e Imperatore Regno d'Italia 5 centesimi

5 centesimi di bronzo, coniati nel 1937 Anno XV a Roma · Bronzo (Æ) 950‰ · ø 19,5 mm · peso 3,202/3,298 g · asse di conio a 180° · Comune

Dritto

VITT • EM •  /  III • RE • E • IMP •

Testa del re volta a destra.

Rovescio

I T A L I A

Aquila romana spiegata, poggiante con gli artigli sul fascio littorio con la scure completa a destra rivolta verso l'alto. Nell'esergo, a sinistra, 1937 // R, centralmente, C., scudo sabaudo della croce coronato, 5 e, a destra, XV; più sotto, lungo il bordo, G • ROMAGNOLI.

Contorno

Liscio

Gigante
n. 285

Valutazione moneta

Gig
Note
Data
Zecca
Rarità
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FDC
  • Note moneta keyboard_arrow_down

    Le monete da 5 centesimi di bronzo, del tipo "Aquila romana", datate 1936 e 1937, furono coniate nel 1937, complessivamente, in 7.207.000 pezzi [MdF 1940, pp. 40-42, tabb.].

  • Note tipologia keyboard_arrow_down

    A seguito della conquista dell'Etiopia (allora Abissinia), fu emanato il RDL 754/1936, dal titolo: "Dichiarazione della sovranità piena ed intera del Regno d'Italia sull'Etiopia ed assunzione da parte del Re d'Italia del titolo di Imperatore di Etiopia". Ben presto si palesò la necessità non soltanto di rappresentare anche nella monetazione il fondato Impero, ma anche di adeguare la circolazione metallica agli aumentati bisogni, tenendo conto delle peculiari esigenze delle regioni conquistate. Fu perciò disposto il riordinamento della circolazione monetaria metallica di Stato autorizzando, per effetto del RDL 1674/1936, la creazione della cosidetta "serie imperiale", celebrativa della costituzione dell'Impero. Pertanto, in forza del RD 2510/1936, fu autorizzata l'emissione delle monete d'oro da 100 lire e 50 lire e, a seguito del RD 2511/1936, fu autorizzata l'emissione delle monete d'argento: 20 lire, 10 lire e 5 lire; di nichelio: 2 lire, 1 lira, 50 centesimi e 20 centesimi; e di bronzo: 10 centesimi e 5 centesimi, in sostituzione delle monete con i medesimi metalli in circolazione in quel periodo. Infine, in forza del RDL 907/1938, fu atorizzata l'emissione di nuove monete di acmonital, in sostituzione di quelle di nichelio della stessa serie imperiale, e, in forza del RD 727/1939, fu autorizzata l'emissione di nuove monete in bronzital, in sostituzione di quelle di bronzo della stessa serie imperiale [MdF 1940, pp. 35-39, 44].

    Le monete di bronzo da 5 centesimi, del tipo "Aquila romana" del 1° tipo, furono coniate dal 1936 al 1939, complessivamente, in 53.207.000 pezzi, per un totale di 2.660.350 lire [MdF 1940, pp. 41-42, tabb.; Gigante 2016, p. 170].

  • Dati di mercato10 keyboard_arrow_down

    I valori riportati, sia nella tabella Mercato sia nelle schede relative alle singole vendite, sono indicati in Euro. La conversione del denaro, relativa alle valute extra-Euro, è stata determinata in base al cambio del giorno della singola vendita.

    Tutte le informazioni pubblicate sono state desunte da quanto dichiarato dai Venditori. Gigante, pertanto, non si assume alcuna responsabilità in merito alla veridicità degli stati di conservazione indicati, delle note a supporto dello stato delle monete ed ai prezzi dichiarati.

    Per visualizzare le valutazioni delle monete ed i dati di mercato, occorre possedere una copia del Catalogo GIGANTE cartaceo e effettuare il login.

Gigante Fabio

Fabio Gigante

Regno d'Italia

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