10 Centesimi di bronzo, coniati nel 1937 con data 1936 Anno XIV a Roma · Bronzo (Æ) 950‰ · ø 22,5 mm · peso 5,319/5,481 g · asse di conio a 180° · Non Comune
VITT • EM • III / • RE • E • IMP •
Testa del re volta a sinistra.
I T A L I A
Fascio littorio con la scure completa verso destra, sormontata da una testa di ariete, con sovrapposto lo scudo sabaudo della croce coronato, dal quale si dipartono verso sinistra una spiga di grano e verso destra due foglie di quercia; in basso, a sinistra, R, appena sotto, a sinistra e a destra, C. / 10 e, più sotto ancora, 1936 / XIV. Nell'esergo, lungo il bordo, G • ROMAGNOLI.
Liscio
Le monete da 10 centesimi di bronzo, del tipo "Scudo semirotondo", datate 1936 e 1937, furono coniate nel 1937, complessivamente, in 7.212.000 pezzi [MdF 1940, p. 57, tab. C2].
A seguito della conquista dell'Etiopia (allora Abissinia), fu emanato il RDL 754/1936, dal titolo: "Dichiarazione della sovranità piena ed intera del Regno d'Italia sull'Etiopia ed assunzione da parte del Re d'Italia del titolo di Imperatore di Etiopia". Ben presto si palesò la necessità non soltanto di rappresentare anche nella monetazione il fondato Impero, ma anche di adeguare la circolazione metallica agli aumentati bisogni, tenendo conto delle peculiari esigenze delle regioni conquistate. Fu perciò disposto il riordinamento della circolazione monetaria metallica di Stato autorizzando, per effetto del RDL 1674/1936, la creazione della cosidetta "serie imperiale", celebrativa della costituzione dell'Impero. Pertanto, in forza del RD 2510/1936, fu autorizzata l'emissione delle monete d'oro da 100 lire e 50 lire e, a seguito del RD 2511/1936, fu autorizzata l'emissione delle monete d'argento: 20 lire, 10 lire e 5 lire; di nichelio: 2 lire, 1 lira, 50 centesimi e 20 centesimi; e di bronzo: 10 centesimi e 5 centesimi, in sostituzione delle monete con i medesimi metalli in circolazione in quel periodo. Infine, in forza del RDL 907/1938, fu atorizzata l'emissione di nuove monete di acmonital, in sostituzione di quelle di nichelio della stessa serie imperiale, e, in forza del RD 727/1939, fu autorizzata l'emissione di nuove monete in bronzital, in sostituzione di quelle di bronzo della stessa serie imperiale [MdF 1940, pp. 35-39, 44].
Le monete di bronzo da 10 centesimi, del tipo "Scudo semirotondo" del 1° tipo, furono coniate dal 1937 al 1939, complessivamente, in 50.712.000 pezzi, per un totale di 5.071.200 lire [MdF 1940, p. 57, tab. C2; Gigante 2016, p. 166].
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