5 centesimi di bronzo, coniati nel 1897 con data 1896 a Roma · Bronzo (Æ) 960‰ · ø 25 mm · peso 4,75/5,00 g · asse di conio a 180° · 379.600 pezzi prodotti · Rara
UMBERTO I / RE D'ITALIA
Testa del re volta a sinistra. Nell'esergo, lungo il bordo, SPERANZA.
Stella raggiante // 5 // CENTESIMI // 1896; tutto tra rami di alloro e di quercia legati in basso con nastro. Nell'esergo, R.
Liscio
Il MdT [1914, p. 14, tab.], ripreso da Carboneri [1915b, pp. 904-905] e da Colecchi [1915, p. 25], indica un'emissione di 2.000 pezzi di monete da 5 centesimi, effettuata nella zecca di Roma nel 1900, per un valore complessivo di 100 lire; tuttavia, queste monete furono rifuse per l'avvenuta morte del sovrano in quell'anno.
Durante il regno d'Italia, il corso legale delle monete di bronzo, ogni pagamento tra privati, era limitato ad 1 lira; lo Stato, tuttavia, aveva l'obbligo di riceverle senza limite di somma nelle casse pubbliche [Carboneri 1915b, p. 296].
Le monete da 5 centesimi in bronzo furono coniate nel 1895 e 1897, complessivamente, in 887.200 pezzi, per un totale di 44.360 lire, esclusi i 2.000 pezzi, per un totale di 100 lire, coniati nel 1900 e poi rifusi [Carboneri 1915b, pp. 904-905, tab. D1].
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