Le monete da una lira da 20 soldi e da mezza lira da 10 soldi furono coniate, complessivamente, in 48.986.098 pezzi [Simonetti II, p. 233, nota 12].
Queste monete da mezza lira furono coniate con circa un quarto d'intrinseco rispetto al loro valore di emissione di 10 soldi, il che riduceva il loro valore effettivo a circa 4 soldi [Traina 1967, tav. CXXVII, nota dopo il n. 93a]. In seguito queste monete furono svalutate a 10 centesimi e continuarono a circolare, con il nome di "mezza mutta", fino alla costituzione del regno d'Italia [Simonetti II, p. 233].