Le monete da 50 lire datate 1833 presentano, rispetto a quelle datate 1836, un conio legermente diverso, un'impronta più in rilievo e un bordo più largo.
Pagani [1982, p. 14, nn. 160, 163-165, 167-172], ripreso poi da altri autori, cataloga le seguenti monete, riprendendole dal Dotti, Rolla [1927, pp. 45, 50, nn. 137bis, 139-140, 142-146, 253-254], che non cita alcuna fonte e verosimilmente si rifà ai quantitativi indicati da Carboneri [1915b, pp. 826-833, tab. A]: 50 lire 1832 Torino (indicato da Carboneri come una prova dal quantitativo coniato sconosciuto), 50 lire 1834 Torino (657 pezzi coniati), 50 lire 1835 Genova (quantitativo coniato sconosciuto), 50 lire 1835 Torino (1.296 pezzi coniati), 50 lire 1838 Torino (992 pezzi coniati), 50 lire 1839 Torino (553 pezzi coniati), 50 lire 1840 Torino (1.402 pezzi coniati), 50 lire 1841 Genova (562 pezzi coniati), 50 lire 1841 Torino (2.753 pezzi coniati) e 50 lire 1843 Torino (586 pezzi coniati). Tutte queste monete non sono state catalogate né da Promis [II] né dal CNI [I]; inoltre, di queste monete non si conosce alcun esemplare e si ritiene che i quantitativi di produzione segnalati da Carboneri [v. supra] siano stati usati per coniare, in quegli anni, monete da 50 lire in oro con date differenti.
Le monete da 50 lire in oro furono coniate dal 1832 al 1843, complessivamente, in 11.051 pezzi, per un totale di 552.550 lire [Carboneri 1915b, pp. 826-833, tab. A].