In forza del M 2418/1831, fu stabilito che le monete d'oro da 20 lire (1° tipo) fossero coniate con la legenda del contorno costituita dai tre motti fert tra nodi e rosette in incuso. Successivamente, in forza del M 2544/1832, fu stabilito che queste monete (2° tipo) fossero coniate con una godronatura nel contorno.
Le monete da 20 lire d'oro, sia del 1° sia del 2° tipo, furono coniate dal 1831 al 1849, complessivamente, in 2.372.582 pezzi, per in totale di 47.451.640 pezzi, compresi i pezzi datati 1831 coniati sotto Carlo Felice [Carboneri 1915b, pp. 826-835, tab. A].